jeremy-chains
Hai presente quando sei andato a letto alle 3 perchè sei triste, incazzato confuso, ti sei svegliato alle 6.30 di mattina trascinandoti giù dal letto, fai lo zaino perchè la sera prima non ne avevi voglia, ti lavi la faccia, ti vesti al freddo, vai alla fermata, è inverno, c’è buio, piove come non so cosa, non hai l’ombrello, sali sul pullman, è talmente pieno che stai in piedi senza attaccarti a nulla, arrivi a scuola, non hai fatto i compiti prendi sgridate, ti consegnano una verifica in cui hai preso 2, fai casino e il professore ti mette da solo in prima fila con una nota, all’intervallo cerchi soldi per mangiare perchè li hai dimenticati, ne trovi un po’ ma ti mancano 5 centesimi, non li trovi da nessuna parte e finisci per non mangiare, esci, piove ancora, il pullman è ancora pieno come quello precedente, arrivi a casa distrutto, mangi, le senti su dai tuoi per i voti e decidono di non farti uscire per punizione, a quel punto prendi il cellulare stai per scrivere ai tuoi amici ‘non posso venire oggi’ e ti si spegne perchè è scarico, allora cerchi il caricatore, lo carichi e lo scrivi, non prende il wi-fi, allora accendi il 3G e solo dopo averlo fatto ti ricordi di non avere credito,stai tutto il giorno a casa a non fare niente, magari aspettando un messaggio che non arriverà mai, su Facebook pieno di stati depressi, mentre ascolti canzoni depresse.
La sera ti metti a letto e nonostante tu abbia sonno non riesci a dormire per i troppi pensieri, sai che ti aspetta un’altra giornata orrida, alla fine ti addormenti triste sapendo che ti sveglierai triste.

(via odiocomesottofondo)

sapendo che ti sveglierai triste.

(via jeremy-chains)